Ormai lo shopping è sempre più social, e avere una presenza sulle piattaforme più utilizzate dai clienti inizia a non essere più sufficiente. I clienti hanno aspettative sempre maggiori e sono alla ricerca di un'esperienza sempre più fluida, ecco perché il social commerce può davvero fare la differenza.
Ma di cosa si tratta esattamente, e come sfruttare questa strategia di marketing per aumentare le entrate del proprio business?
In questo articolo scoprirai propsocial commerce Stroili Ororio questo, oltre a trovare degli utili esempi che potrai usare come ispirazione per organizzare la strategia di social commerce del tuo negozio online.
Cos'è il social commerce
Social commerce è un termine che indica la promozione e la vendita di prodotti e servizi direttamente all'interno delle piattaforme social. Permette alle aziende e ai clienti di interagire direttamente, creando un'esperienza di shopping senza ostacoli nel social network preferito dall'utente, che può includere l’acquisto in-app oppure, in base alla piattaforma e al Paese, il reindirizzamento al sito ecommerce del brand per completare la transazione. Questo a sua volta migliora la portata, l'engagement e i tassi di conversione dei clienti.
Prima di questa possibilità, gli utenti interessati all'acquisto erano costretti ad abbandonare il social media per visitare il tuo sito web e completare lì l'acquisto.
Oggi, grazie agli strumenti di social commerce, l’esperienza è molto più immediata: gli utenti possono scoprire prodotti, visualizzarne i dettagli e avviare l’acquisto direttamente sui social, completando la transazione all’interno dell’app oppure, in alcuni mercati, sul sito del merchant senza interruzioni nel percorso di navigazione.
Poter scoprire un prodotto, avviare l’acquisto e tornare subito a scorrere contenuti sui social media, con un’esperienza il più possibile continua e senza attriti, è sicuramente innovativo.
Perché il social commerce è importante
Il social commerce offre ai consumatori un'esperienza di acquisto più comoda e interattiva, il che potrebbe spiegare perché sta diventando sempre più popolare. Si stima infatti che le vendite attraverso i social network supereranno i 600 miliardi di dollari entro il 2027.
Il social commerce sta crescendo rapidamente perché anche l'utilizzo dei social media è in aumento. Le ricerche mostrano che in Italia l'utente internet medio trascorre circa 1 ora e 48 minuti sui social media ogni giorno e il 21,8% dichiara di usare i social per trovare prodotti da acquistare.
I social media non sono più solo un modo per connettersi con gli amici: sono diventati anche un modo per i brand di promuovere e vendere prodotti. Ad esempio, mentre scorri su TikTok, potresti vedere un set di prodotti per la skincare, toccare "Acquista ora", aggiungerlo al carrello e completare l'acquisto, tutto all'interno dell'app.
Differenza tra social commerce e ecommerce
Social commerce e ecommerce non sono sinonimi, anche se il social commerce è un sottoinsieme dell'ecommerce. L'ecommerce include qualsiasi esperienza di shopping che avviene online, spesso attraverso un'app o un sito web brandizzato. Questi siti sono solitamente costruiti su piattaforme ecommerce come Shopify. I consumatori possono accedere a questi siti da qualsiasi dispositivo abilitato a internet, inclusi PC, tablet o dispositivi mobili.
Il social commerce è l'uso di piattaforme di social media come Facebook e Instagram per promuovere e vendere prodotti e servizi. Questo modello consente ai clienti di scoprire i prodotti, interagire con i brand e avviare il processo di acquisto direttamente all’interno delle app di social media, completando la transazione sulla piattaforma stessa oppure, in base al mercato e alla soluzione adottata, sul sito ecommerce del brand.
Con il social commerce, i brand possono vendere prodotti attraverso la loro strategia di social media marketing. Non è sempre necessario disporre di un ecommerce per utilizzare gli strumenti di vendita integrati nelle piattaforme social, ma i rivenditori che possiedono un negozio online possono sfruttare il social commerce per generare traffico qualificato e indirizzare i lead verso il proprio sito, migliorando conversioni e performance complessive.
Le migliori piattaforme di social commerce
Ci sono quattro principali piattaforme social che attualmente forniscono strumenti nativi di social commerce. Man mano che la popolarità e la redditività del social commerce continuano a crescere, è probabile che sempre più piattaforme di social media sviluppino vetrine e funzionalità di vendita integrate.
1. Instagram
Instagram, di proprietà di Meta, è un colosso delle piattaforme di social commerce, con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili.
Dal costruire brand awareness al fornire una migliore esperienza di shopping online, Instagram è un ottimo modo per i brand per raggiungere un pubblico più ampio e vendere più prodotti.
Le funzionalità di social commerce offerte da Instagram sono simili a quelle di Facebook. Infatti, per poter vendere su Instagram sarà necessario prima aprire un Instagram Shop, che consente ai brand di creare una vetrina digitale collegata al proprio catalogo prodotti. I prodotti possono essere taggati nei contenuti e portare gli utenti verso una pagina prodotto, con modalità di acquisto che variano in base al Paese.
In Italia e nell’Unione Europea, Instagram permette di:
- scoprire i prodotti direttamente nei contenuti
- visualizzarne i dettagli
- essere reindirizzati al sito ecommerce del brand per completare l’acquisto.
Negli Stati Uniti, invece, alcune aziende hanno accesso anche al checkout nativo in-app, che consente di completare l’acquisto senza uscire da Instagram.
Il vantaggio principale di Instagram è che si tratta di una piattaforma altamente visiva, che permette di creare diverse tipologie di contenuti: post, caroselli, storie, reel e così via. Sono tutti strumenti utili per promuovere il tuo brand e implementare una strategia di social commerce efficace.
Tra le principali funzionalità di Instagram Shop trovi:
- Tag shopping. Permettono ai brand di taggare i loro prodotti nei post del feed e nelle Instagram Stories.
- Tab Shop. Uno spazio dedicato in cui gli utenti possono esplorare, salvare e visualizzare i prodotti dei brand e dei creator.
- Annunci. Le aziende possono inserire annunci Instagram all'interno dell’esperienza Shop. Gli annunci appaiono con un'etichetta "Sponsorizzato" e portano gli utenti alla vetrina o alla pagina prodotto.
- Shop tramite DM. I clienti possono contattare le aziende via messaggi diretti per ricevere informazioni sui prodotti e, in alcuni mercati, avviare il processo di acquisto.
2. Facebook
Facebook, anch'esso di proprietà di Meta, è la piattaforma preferita dai social media marketer, che la usano per aumentare le vendite del social commerce, soprattutto grazie alle sue avanzate funzionalità di targeting e personalizzazione.
La popolarità di Facebook si riflette anche tra i consumatori: Statista (pagina in inglese) riporta che un terzo degli acquirenti di social commerce preferisce comprare tramite Facebook.
Con Facebook Shop, i brand possono creare una vetrina digitale personalizzata che consente agli utenti di esplorare i prodotti direttamente sulla piattaforma. Anche in questo caso, le modalità di checkout dipendono dal Paese:
- in Italia e in Europa, l’acquisto avviene solitamente tramite reindirizzamento al sito ecommerce
- negli Stati Uniti, alcune aziende possono offrire il checkout direttamente su Facebook
Facebook consente inoltre agli utenti di visualizzare acquisti precedenti, cronologia di navigazione e prodotti salvati, offrendo così un’esperienza di shopping più personalizzata.
L’interazione con i clienti avviene anche tramite Facebook Messenger, che può essere utilizzato sia per l’assistenza clienti sia per accompagnare l’utente nel percorso di acquisto. Come su Instagram, il catalogo prodotti può essere importato su Facebook direttamente da Shopify.
3.TikTok
TikTok è uno dei player più recenti nel panorama del social commerce, ma la sua rapida crescita lo ha reso un canale centrale per la scoperta e la vendita di prodotti. Con oltre 1 miliardo di utenti nel mondo e una forte adozione tra le fasce più giovani, la piattaforma sta trasformando i video brevi e le dirette in opportunità di shopping.
Basta pensare che l'hashtag #TikTokMadeMeBuyIt, letteralmente "TikTok me l'ha fatto comprare", ha raggiunto oltre 8 miliardi di visualizzazioni.
TikTok Shop è ufficialmente attivo anche in Italia dal 31 marzo 2025, permettendo ai circa 23,9 milioni di utenti italiani di acquistare prodotti direttamente all’interno dell’app senza dover uscire dalla piattaforma. Gli utenti possono toccare i prodotti nei video shoppable o durante le dirette live per vedere i dettagli e procedere all’acquisto in-app, fondendo intrattenimento e shopping in un’unica esperienza.
TikTok Shop combina diversi strumenti come:
- Shoppable video. I prodotti sono taggati nei video del feed, permettendo agli utenti di aggiungerli al carrello o acquistarli direttamente.
- Live shopping. Nelle dirette, creator e brand presentano prodotti in tempo reale e gli utenti possono acquistare mentre guardano.
- Vetrine prodotti. I profili brand e creator possono esporre i loro cataloghi con sezioni dedicate allo shopping.
Grazie a queste funzionalità, TikTok non è più solo un canale di scoperta ma anche di conversione diretta, offrendo ai marchi un modo nuovo e immersivo di coinvolgere i clienti.
4. Pinterest
Pinterest è una combinazione di motore di ricerca e piattaforma di social media per immagini. Gli utenti creano mood board, pinnano luoghi da visitare e, cosa più importante, scoprono nuovi prodotti. Più di 600 milioni di persone usano la piattaforma ogni mese per trovare idee e ricercare prodotti.
Se il social commerce è un'ottima strategia da includere all'interno di qualunque piattaforma di social media, su Pinterest si tratta in sostanza di una necessità.
L'unicità (e l'incredibile vantaggio) di Pinterest è che si tratta di una piattaforma alla quale la maggior parte degli utenti accede proprio con l'intenzione di fare shopping.
Di conseguenza, fare social commerce su Pinterest vuol dire offrire la possibilità di acquistare i tuoi prodotti a utenti che stanno navigando alla ricerca di prodotti di cui hanno bisogno.
In Italia, Pinterest consente di:
- mostrare prodotti tramite rich Pin
- collegare i contenuti direttamente alle pagine prodotto del sito ecommerce
- favorire acquisti anche differiti grazie alla possibilità di salvare i Pin.
Le funzionalità di acquisto diretto, come i Buyable Pin con checkout nativo, sono state principalmente testate negli Stati Uniti, mentre in Europa Pinterest rimane soprattutto un potente strumento di discovery e traffico qualificato verso l’ecommerce.
Social commerce: i vantaggi
Il social commerce non è la moda del momento, ma è una vera e propria rivoluzione che ha già stravolto il modo in cui usufruiamo oggi dei social media.
Quali sono gli effettivi vantaggi del social commerce?
- Diminuzione dell’abbandono nel processo di checkout: se i tuoi clienti devono fare meno passaggi per acquistare il tuo prodotto scoperto sulle piattaforme social, sarà molto più probabile che completeranno il processo senza avere ripensamenti. D’altronde, ogni passaggio aggiuntivo necessario per cliccare finalmente su “Conferma” è un’occasione in più per cambiare idea.
- Aumento dell’interazione sui canali social: ogni azione che i tuoi follower compiono sul tuo profilo aumenta il tasso di interazione, e gli acquisti in-app o favoriti dai social non fanno eccezione.
- Aumento della prova sociale: più persone acquisteranno i tuoi prodotti dalle piattaforme social, più aumenterà la prova sociale del tuo business. Non solo, potrai anche utilizzare i contenuti generati dagli utenti per promuovere ulteriormente la tua attività e spingere nuove persone a cliccare su “Acquista”.
- Maggiore attenzione a chi fa shopping da mobile: i consumatori che preferiscono fare i loro acquisti da mobile sono in costante aumento e la maggior parte delle vendite su mobile avviene proprio sulle piattaforme social, non nei browser. Questo non significa di certo che non sia fondamentale ottimizzare il tuo sito per mobile, ma è sempre meglio offrire ai clienti tutte le alternative possibili in modo da non perdere neanche una vendita.
- Possibilità di trovare più clienti: i social sono sempre utili per far conoscere il tuo brand, questo è vero. Ma le probabilità che nuovi potenziali clienti scoprano i tuoi prodotti per poi dimenticarsene sono purtroppo ancora molto alte. Con il social commerce, puoi conquistare un numero maggiore di nuovi clienti.
- Raccolta di dati utili: le informazioni sui clienti che potresti ricavare dai social media sono uno degli aspetti più importanti della tua attività online. Ottenere dati come le città in cui si trovano i tuoi clienti, la loro età e i giorni e gli orari in cui sono più attivi sui social ti aiuterà a incrementare le vendite in maniera esponenziale.
- Possibilità di sfruttare il potere dell'influencer marketing: l'influencer marketing funziona perché le persone si fidano delle raccomandazioni dei creator che seguono. Quando qualcuno che ammiri usa e raccomanda un prodotto, è più probabile che tu lo compri. Infatti, più del 60% dei consumatori si fida dell'autenticità delle recensioni degli influencer e prende decisioni d’acquisto basate sui loro suggerimenti.
8 consigli per fare social commerce
- Scegli il canale di social commerce giusto per il tuo prodotto
- Usa la funzionalità di livestreaming della tua piattaforma
- Usa i chatbot per assistere i clienti
- Fai crescere il tuo business collaborando con gli influencer
- Interagisci con i follower
- Ascolta il pubblico
- Invita i clienti a lasciare recensioni
- Scegli con cura la strategia di prezzo
Le tendenze del social commerce sono in costante evoluzione, ma ci sono alcune best practice che puoi prendere in considerazione per ottenere il massimo dalla vendita attraverso le piattaforme di social commerce.
1. Scegli il canale di social commerce giusto per il tuo prodotto
Non esiste una piattaforma social migliore in assoluto. Per trovare quella giusta per il tuo business, guarda chi sono i tuoi clienti e scegli la piattaforma che usano di più.
Ad esempio, se vendi principalmente alla Gen Z, prova i canali di vendita di TikTok. Se i tuoi clienti sono millennial, Instagram potrebbe funzionare meglio.
Considera anche la rete Shop come un altro canale di vendita. Raggiunge oltre 150 milioni di acquirenti in tutto il mondo su dispositivi mobili. Le persone che usano Shop Pay hanno il 77% di probabilità in più di acquistare di nuovo da qualsiasi negozio Shopify.
Se stai già usando i social media per gli annunci, guarda quali piattaforme ti danno più like, commenti e condivisioni. Queste stesse piattaforme probabilmente porteranno anche più vendite.
Non cercare di essere su ogni piattaforma contemporaneamente. Inizia con la piattaforma che funziona meglio per te e cresci man mano.
2. Usa la funzionalità di livestreaming della tua piattaforma
Il livestreaming può essere un ottimo modo per mostrare il tuo prodotto e parlare della unique selling proposition offerta dal tuo brand rispetto ai concorrenti. Per i creator, un livestream può essere un ottimo modo per mostrare la propria personalità e costruire una relazione più profonda con i follower.
In un livestream, gli spettatori possono sintonizzarsi, vedere il tuo prodotto in azione, fare domande in tempo reale e ottenere tutte le informazioni di cui hanno bisogno per fare un acquisto. Su Facebook, puoi anche attivare il live shopping, che dà agli acquirenti l'opzione di acquistare direttamente dal tuo stream mentre guardano.
3. Usa i chatbot per assistere i clienti
Anche se hai cercato di offrire loro tutte le informazioni necessarie per l'acquisto, i tuoi clienti avranno delle domande. Spesso molte più di quanto pensiamo.
Ma il vero problema non sono le domande dei clienti, bensì la tua rapidità a offrire loro una risposta esaustiva.
Mettiti nei loro panni: stai per completare un acquisto, e ti viene in mente una domanda che potrebbe farti cambiare idea, o portarti a scegliere un prodotto diverso. Così scrivi al supporto clienti, ma è sabato sera. Nessuna risposta, e abbandoni la pagina. Nel momento in cui riceverai una risposta, quasi di certo il lunedì mattina, tutta l'emozione e l'attesa dell'acquisto sarà ormai scemata, così come la probabilità che tornerai su quel sito per acquistare quel prodotto.
Un chatbot è invece uno strumento che ti permetterà di automatizzare l'assistenza clienti, offrendo ai visitatori dei tuoi canali social risposte tempestive e utili in qualunque momento.
Rispondendo alle domande dei tuoi clienti in tempi rapidi e sempre all'interno della stessa piattaforma (ad esempio, nella chat di Facebook Messenger), aumenterai le probabilità che i tuoi clienti completino l'acquisto senza inutili distrazioni.
4. Fai crescere il tuo business collaborando con gli influencer
Il pubblico degli influencer dà molto valore alle opinioni degli influencer che seguono, quindi un endorsement può significare un’enorme spinta per le tue vendite online.
Inoltre, il livello di engagement sui tuoi post tende ad aumentare quando lavori con gli influencer, dato che spesso hanno pubblici molto appassionati. E l’engagement è fondamentale per l’algoritmo. Quando più utenti interagiscono con i tuoi post, c'è una migliore possibilità che quei post vengano mostrati a nuovi utenti che potrebbero essere interessati ai tuoi prodotti.
Con strumenti come Shopify Collabs, puoi scoprire creator rilevanti, gestire partnership e tracciare metriche di performance per vedere quali partnership portano più valore.
5. Interagisci con i follower
Per un'esperienza di social commerce degna di questo nome, non sottovalutare l'aspetto social di questa strategia.
Non basta caricare su Instagram o su Facebook l'inventario del tuo ecommerce per poter affermare di fare social commerce. Certo, mettere a disposizione dei follower il tuo inventario è il punto di partenza, ma dovresti anche interagire in modo attivo con loro.
Rispondere ai messaggi, interagire sotto i post con like e commenti, pubblicare storie e reel e utilizzare sondaggi… insomma, i modi in cui puoi interagire con i tuoi follower sono tantissimi. L'importante è farlo con costanza.
6. Ascolta il pubblico
Uno dei motivi per cui il social commerce si rivela essere così efficiente è perché permette ai proprietari di ecommerce di ottenere informazioni preziose sui loro potenziali clienti.
Tenere sotto controllo i commenti e le condivisioni dei tuoi contenuti, rispondere e interagire con i tuoi follower non aumenterà solo la tua performance sulle piattaforme social. Ti aiuterà anche a ricavare dati fondamentali per conoscere i tuoi clienti e scoprire quello che pensano del tuo ecommerce.
Ricorda quindi di non sottovalutare il social listening, se desideri che le vendite della tua attività sui social abbiano successo.
7. Invita i clienti a lasciare recensioni
Per quanto i tuoi contenuti social possano essere accattivanti, quando si tratta di convincere nuovi clienti nulla è più importante delle recensioni.
Sfrutta tutti i canali a tua disposizione, dai messaggi privati all'email marketing, per invitare i tuoi clienti soddisfatti a lasciare delle recensioni sui tuoi prodotti e servizi.
E non appena le avrai ottenute, non dimenticare di condividerle sui tuoi canali social per incentivare ancora di più il social commerce.
8. Scegli con cura la strategia di prezzo
Il social commerce è una strategia molto efficace, ma ha dei limiti. Potrebbe infatti non essere la via migliore se vendi prodotti di lusso.
La potenza del social commerce sta nell'immediatezza dell'acquisto: l’acquirente vede un prodotto che desidera e bastano un paio di clic per acquistarlo.
Questo ovviamente funziona di più se il prodotto rientra in una fascia di prezzo che non esclude l’acquirente, e che non richiede una valutazione troppo attenta.
Ad esempio, articoli come prodotti di make-up o accessori per gli smartphone possono essere acquistati in modo diretto, senza pensarci troppo.
Se invece stiamo parlando di uno smartphone o di una borsa di marca in edizione limitata, non è un acquisto che i clienti fanno "in un paio di clic".
In fin dei conti, sei tu a conoscere il tuo pubblico e i tuoi clienti meglio di chiunque altro. Ricordati solo di prendere in considerazione anche il prezzo nella tua strategia di social commerce.
Esempi di social commerce
Osservare i grandi brand che fanno social commerce è un ottimo modo per trovare la giusta ispirazione per il tuo business e per i tuoi canali social.
Inoltre, ti aiuterà anche a toccare con mano l'incredibile potenzialità di questa strategia di vendita.
Ecco quindi alcuni esempi di social commerce di successo.
La bacheca Pinterest di Stroili Oro

Le bacheche di Pinterest si sono rivelate un terreno piuttosto fertile per Stroili Oro, che ne ha fatto parte integrante della sua strategia di social commerce.
Con oltre 229 mila visualizzazioni mensili, l'azienda aumenta la propria brand awareness e le proprie entrate, condividendo con gli utenti della piattaforma tutti i suoi prodotti.
Social commerce di ClioMakeUp

ClioMakeUp sfrutta appieno le funzionalità di social commerce offerte da Facebook, mostrando annunci accattivanti con un pulsante che rimanda direttamente alla pagina di acquisto del prodotto sponsorizzato.
Skin First Cosmetics su TikTok

Skin First Cosmetics utilizza TikTok per presentare i propri prodotti con il social commerce, pubblicando con regolarità video coinvolgenti per la propria community.
Del resto, la dottoressa Maria Pia Priore conosce bene le potenzialità dei social media nell'ambito della crescita di un'attività online.
Pubblicando questo tipo di contenuti, il brand migliora di molto la sua presenza online e le interazioni con i clienti, rendendo i prodotti in vendita visibili da un numero sempre maggiore di persone, che possono comodamente cliccare sul link che rimanda allo shop del marchio per effettuare i propri acquisti.
Anticipa la concorrenza e sfrutta subito il social commerce
Sembra proprio che il social commerce sia in grado di fare meraviglie per la tua attività.
E anche se non dovesse diventare il tuo canale principale di vendita, c'è da chiedersi se valga la pena rinunciare anche solo a una percentuale di entrate.
Perché quindi non avventurarsi anche in questa nuova avventura?
D'altronde, se stai lavorando nel campo delle vendite online e dell'ecommerce, provare nuove strategie e mettere in gioco la tua imprenditorialità è alla base del tuo successo.
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Social commerce: domande frequenti
Cosa significa social commerce?
Fare social commerce vuol dire vendere prodotti e servizi direttamente sui social media. L'intera esperienza d'acquisto, dalla scoperta del prodotto alla fase di checkout, avviene quindi all'interno delle piattaforme social.
Quali sono i vantaggi del social commerce per i negozi ecommerce?
Grazie al social commerce, i negozi possono offrire ai loro clienti un'esperienza d'acquisto più fluida. Inoltre, il social commerce aiuta le attività a sfruttare video e immagini per mostrare i loro prodotti in modo più completo, ad aumentare la brand awareness e a sfruttare i contenuti generati dagli utenti (oltre a like e commenti) per conquistare la fiducia anche di chi ancora non conosce il brand.
Come iniziare a vendere sui social?
La prima cosa da fare è iniziare a creare una forte presenza online per la propria attività. È inoltre essenziale creare e pubblicare contenuti con costanza, e ricordarsi che i consumatori sono circondati da aziende che vendono gli stessi prodotti. Per questo motivo, è importante creare un rapporto autentico con i propri follower e offrire loro contenuti utili e pertinenti. Aggiungendo poi la possibilità di acquistare prodotti che rispondono alle loro esigenze direttamente sui social, e sfruttando le strategie di marketing più adatte, le vendite seguiranno in modo naturale.
Posso fare social commerce su TikTok?
Sì, TikTok è una delle migliori piattaforme per il social commerce. Permette agli utenti di scoprire, promuovere e acquistare prodotti attraverso contenuti, partnership con influencer e funzionalità di shopping integrate. Le aziende possono vendere prodotti ai consumatori direttamente all'interno dell'app.





