Il conto economico è una panoramica dei risultati ottenuti da un'azienda in un determinato periodo contabile, ad esempio un mese, un trimestre o un anno. Indica la provenienza dei ricavi e le voci di spesa, mostrando anche l'utile o la perdita netta nel periodo di riferimento.
Tenere un conto economico
Un negozio tipico tiene un conto economico che fornisce un resoconto accurato dei flussi di entrate nel corso del periodo finanziario. I termini del conto economico sono solitamente raggruppati in due voci:
Ricavi:
- Entrate dall'attività principale come le vendite al dettaglio
- Entrate da attività secondarie come gli interessi sui depositi bancari o i redditi da locazione
- Plusvalenze derivanti dalla vendita di immobili o attrezzature quando ceduti con profitto.
Spese e perdite:
- Spese dell'attività principale come l'acquisto di merce per la vendita
- Spese da attività secondarie del negozio come gli interessi su eventuali prestiti.
- Perdite che coprono una minusvalenza dalla vendita di un bene al di sotto del prezzo di costo originale.
La riga importante in un conto economico è quella in fondo alla pagina. Se i ricavi superano le spese e le perdite, il negozio registra un “utile netto”. Se invece accade il contrario, ovvero le spese e le perdite superano i ricavi, il negozio registra una “perdita netta”, una situazione decisamente poco auspicabile.
Vedi anche: Cos'è il margine di profitto e come si calcola?
Un quadro accurato dell'azienda
Un investitore, un banchiere o un potenziale partner richiederà sempre il conto economico dell'ultimo periodo contabile. Esaminandolo, otterrà un quadro accurato dello stato di salute del negozio, del suo flusso di cassa, delle sue prestazioni e se eventuali perdite sono sostenibili o potrebbero mettere il negozio in difficoltà.
Il conto economico mostrerà se il negozio è in grado di operare in modo redditizio. Quando i ricavi netti sono positivi, è un buon segno. Il negozio può dimostrare di pagare le fatture in tempo e di vendere le scorte per coprire i costi. Può anche dimostrare che il proprietario è in grado di gestire correttamente l'attività e che i prestiti, i debiti e i creditori sono sotto controllo.
Confrontando i conti economici dei periodi contabili precedenti, un banchiere o un investitore potrà anche vedere come un'azienda sta crescendo o declinando. Se si verifica un'improvvisa perdita netta, potrebbero suonare campanelli d'allarme, causando la riduzione delle linee di credito o il rifiuto da parte degli investitori di ulteriori richieste.
Cos’è un conto economico: domande frequenti
Cos'è un conto economico e qual è il suo scopo?
Il conto economico (noto anche come conto profitti e perdite) è un rendiconto finanziario che riassume i ricavi, i costi e le spese sostenuti durante un determinato periodo, in genere un trimestre o un anno fiscale. Lo scopo del conto economico è quello di mostrare la redditività di un'azienda durante un determinato periodo. Esso rivela la capacità di un'azienda di generare vendite, gestire le spese e creare profitti.
Quali sono le 4 parti di un conto economico?
- Ricavi: l'importo totale di denaro guadagnato dalle vendite di beni e servizi.
- Spese: il costo di beni, servizi e altri costi associati alla gestione di un'attività.
- Reddito netto: la differenza tra ricavi e spese.
- Oneri fiscali: l'importo di denaro pagato allo Stato sotto forma di tasse.





