Fare bootstrapping vuol dire avviare un'impresa utilizzando unicamente le tue risorse. Nessun prestito, nessuna raccolta fondi, nessun finanziamento. Non nella fase iniziale, almeno.
Cos'è il bootstrapping
Il termine bootstrapping descrive una situazione in cui una persona avvia un business con un capitale iniziale ridotto, basando tutte le spese e le esigenze dell'attività su quel capitale senza affidarsi a fondi o investimenti esterni.
La scelta può essere dettata da necessità, nel caso in cui tu non abbia trovato fondi esterni per la tua impresa, o da strategia, nel caso in cui tu voglia avere il controllo completo sul tuo business.
C'è anche una terza opzione, che riguarda il caso in cui vorresti ricevere dei fondi esterni ma non hai ancora garanzie sufficienti da mostrare agli investitori.
Se decidi di fare bootstrapping avrai totale controllo sull'azienda, ma dovrai anche far fronte personalmente tutte le spese, determinando strategicamente come, quando e dove investire.
Molte persone che si affacciano al mondo dell'imprenditoria scelgono la strada del bootstrapping avviando una start up con investimenti personali o iniziando semplicemente con un sito web.
Ma affinché il bootstrapping funzioni, bisogna essere intraprendenti e saper agire secondo rigide priorità, evitando ogni spesa non essenziale (strumenti, personale, ufficio, ecc.).
Gli imprenditori che iniziano in modalità bootstrapping compensano la carenza di risorse materiali con la loro intraprendenza.
Se stai avviando un'azienda col metodo del bootstrapping o se hai in programma di farlo, continuando a leggere troverai suggerimenti, strumenti e risorse che potranno esserti di aiuto.
Storia del bootstrapping
Il termine "bootstrapping" ha origine da una frase in uso nel XVIII e XIX secolo: vuol dire letteralmente "allacciarsi gli stivali", o "tirarsi su per gli stivali". All'epoca, si riferiva a un compito impossibile. Oggi si riferisce più alla sfida di creare qualcosa dal nulla.
Vantaggi e svantaggi del bootstrapping
Vantaggi
I vantaggi del bootstrapping di un'azienda sono:
- Il proprietario mantiene il controllo completo dell'azienda, senza influenze esterne da parte di investitori.
- Fare affidamento sulle risorse esistenti, senza prestiti, riduce la necessità di spendere denaro per ripagare un prestito.
- Gestire attentamente il denaro fin dall'inizio crea abitudini di spesa intelligenti.
Svantaggi
D'altra parte, ci sono degli svantaggi nel rifiutare investimenti esterni:
- La crescita dell'azienda può essere limitata o ostacolata se la domanda supera la capacità dell'azienda di procurarsi inventario o materie prime da vendere.
- L'imprenditore si assume quasi tutto il rischio finanziario non condividendo il peso con investitori esterni, che metterebbero denaro per sostenere la crescita dell'azienda.

Fare bootstrapping: convalida la tua idea
Qualunque sia la tua situazione, se hai deciso di fare bootstrapping la prima cosa da fare è convalidare la tua idea.
Prima di investire del tempo e denaro in un'idea imprenditoriale, è bene verificarne il potenziale. Più l'idea è valida, più ha senso fare bootstrapping.
Il processo di convalida non deve essere lungo né rappresentare un ostacolo. Si tratta semplicemente di accertare la presenza di una domanda di mercato e quindi di un potenziale pubblico.
Hai già un'idea chiara di cosa vuoi vendere e di quale sia il tuo target di riferimento?
Bene, allora puoi fare rapidamente un test, impostando una landing page e indirizzandovi del traffico.
Anche se non è ancora il momento di evadere gli ordini, puoi comunque valutare l'interesse del pubblico basandoti sulle iscrizioni alla newsletter e sui tentativi di acquisto del prodotto mediante l'aggiunta al carrello.
In alternativa, esistono diversi altri metodi per convalidare la tua idea, a partire dalla ricerca delle parole chiave fino alla raccolta di feedback su Reddit.
Dai un'occhiata alla nostra guida su come validare un'idea di prodotto attraverso uno studio di fattibilità.
E se vuoi testare diverse idee prima di trovare quella definitiva per fare bootstrapping, perché non provare il dropshipping?
Dropshipping: bootstrapping a basso rischio
Vuoi sfidare le tue capacità con il bootstrapping, ma non hai ancora in mente delle idee di prodotti da vendere?
Se cerchi una soluzione per avviare un business senza il rischio di comprare articoli che potrebbero rivelarsi difficili da vendere, prendi in considerazione l'idea di lavorare con un dropshipper.
Con il dropshipping, le responsabilità relative a inventario, spedizioni ed evasione degli ordini gravano su un terzo fornitore, e tu potrai concentrarti su quello che conta davvero, cioè il marketing e le relazioni con i tuoi clienti.
Usando le app di Shopify, puoi importare gratuitamente i prodotti da AliExpress al tuo negozio online per rivenderli ai tuoi clienti.
Ma perché qualcuno dovrebbe comprare un prodotto da te se può ottenerlo a un prezzo migliore su AliExpress? Semplice: perché tu puoi promuoverlo e commercializzarlo meglio e fare in modo che i clienti si innamorino non solo del prodotto ma del tuo business.
Fare bootstrapping: attenzione alle spese
Ci sono alcuni aspetti tecnici del business che spesso si rivelano dispendiosi sia in termini di tempo che di denaro.
Ed è inutile sottolineare che se stai facendo bootstrapping dovrai prestare particolare attenzione a come e dove investi le tue risorse.
I tre aspetti principali da tenere sotto controllo sono:
- Creazione del logo e del materiale grafico
- Flusso di cassa e gestione delle spese
- Marketing e campagne promozionali
Vediamo come questi aspetti incidono sul tuo business e come puoi evitare spese inutili facendo bootstrapping.

1. Creazione del logo e del materiale grafico
Il logo è il biglietto da visita della tua attività e questo lo rende importante. Ma è decisamente meno importante nelle fasi iniziali, quando non c'è un vasto pubblico a vederlo e ricordarlo.
Un esclusivo set di loghi dal design professionale può richiedere qualche centinaio di euro, se non di più. Si tratta di risorse preziose, che possono essere investite altrove, soprattutto se hai optato per il bootstrapping.
Invece di soffermarti troppo a lungo sulla progettazione del logo perfetto, prendi in considerazione di usare il nostro Generatore di loghi o l'app Logo Maker per Android. In alternativa, puoi ingaggiare un designer che non ti costi troppo su Fiverr.
Il tuo logo rappresenta la tua attività e aiuta le persone a ricordarla. Ma è anche un elemento che puoi rinnovare in un secondo momento, quando la tua azienda sarà già avviata.

Per ulteriori indicazioni su come creare un logo gratis, dai un'occhiata a: 5 creatori di logo per lanciare il tuo brand online. Per una guida completa, consulta: come creare un logo di successo.
2. Flusso di cassa e gestione delle spese
Per realizzare dei profitti, chi fa bootstrapping deve prestare particolare attenzione al flusso di cassa.
Non è semplice mantenere in equilibrio entrate e uscite, soprattutto dovendo investire nella crescita aziendale e fronteggiare contemporaneamente le spese, anche personali.
Quindi, monitora costantemente il flusso di cassa o potresti incorrere in spese eccessive e dannose, soprattutto se queste dovessero arrivare in un momento critico.

3. Marketing e campagne promozionali
Probabilmente avrai sentito dire che "per fare soldi bisogna prima spenderli", ma non è sempre vero.
Esistono molte opportunità gratuite per fare marketing, che puoi e devi esplorare, a partire dai social media fino alle possibilità di ottenere una copertura mediatica.
Ecco alcune delle strategie più efficaci con le risorse per aiutarti a esplorarle:
- Outreach: le menzioni in blog e riviste sono preziose, specie se riesci a ottenerle grazie alla tua storia.
- Guerrilla marketing: con la presenza offline puoi dare visibilità gratuita ai tuoi prodotti.
- Partnership: la condivisione di risorse di marketing e di pubblico con altre aziende di dimensioni simili può essere un ottimo modo per le aziende in bootstrapping di aiutarsi a vicenda.
- Content marketing: se hai tempo e talento, puoi creare video o articoli che possono aiutarti a generare traffico e acquisire clienti.
- Social media: anche se la pubblicità a pagamento attraverso i social media è qualcosa che vorrai sperimentare, esistono molti modi per generare traffico organico e gratuito sfruttando i meccanismi interni dei social.

Bootstrapping finanziario
Diversi aspetti di un'azienda possono essere gestiti in modalità bootstrapping, ovvero con un occhio di riguardo per sfruttare al massimo quello che l'azienda ha a disposizione. Dal punto di vista finanziario, questo significa mantenere bassi i costi generali ed evitare di pagare troppo per qualsiasi cosa, o di pagare prima del necessario. Ecco alcune possibili tecniche di bootstrapping da utilizzare:
- Evita di affittare spazi di lavoro fino a quando non ne hai assolutamente bisogno, ad esempio quando inizi ad assumere dipendenti. Poi, cerca prima spazi di co-working a basso costo, per mantenere bassi i pagamenti dell'affitto.
- Non spendere troppo per mobili e attrezzature da ufficio costosi. Compra usato o, se ha senso, noleggia per conservare liquidità.
- Fai baratto con altre aziende per ottenere quello di cui hai bisogno, che si tratti di prodotti o servizi. Conserva la liquidità.
- Se i fornitori offrono uno sconto per il pagamento anticipato delle loro fatture, paga prima quelle.
- Negozia con i fornitori per ottenere più tempo per pagare. Molti offrono 30 giorni senza interessi, quindi vedi se puoi ottenere 45 o 60 giorni.
- Il factoring è costoso, quindi non usarlo a meno che tu non ne abbia bisogno, ma se ti trovi in difficoltà, puoi vendere i tuoi crediti dai clienti a società esterne che ti pagheranno immediatamente il 75-90% del valore nominale di una fattura, con una commissione di servizio di circa il 2-5%.
Marketing in modalità bootstrapping
"Bootstrapping" è più comunemente usato in riferimento alle strategie di marketing, dove la creatività può superare i grandi investimenti in denaro. Alcune tecniche efficaci e a basso costo includono:
- Offri ai potenziali clienti e ai clienti campioni gratuiti dei tuoi prodotti o servizi, come una consulenza gratuita di 15 minuti o un piccolo kit per la cura delle scarpe.
- Imposta un programma di ricompense per incentivare i clienti a fare acquisti più spesso.
- Poiché è stato dimostrato che i cestini incoraggiano gli acquirenti a spendere di più, offri ai clienti cestini della spesa da riempire con i loro acquisti.
- Programma eventi speciali nel tuo negozio, portando designer, celebrità o chef - a seconda dei tuoi prodotti - per dare ai potenziali clienti e ai clienti un motivo per venire e fare acquisti.
- Costruisci una mailing list di clienti e potenziali clienti con cui rimanere in contatto.
- Chiedi ai clienti soddisfatti testimonianze da utilizzare nei futuri materiali di marketing.
- Creare un blog per condividere le notizie dell'azienda.
- Commentare sui blog di altri.
- Configurare account sui social media sulle piattaforme che i tuoi clienti utilizzano.
- Partecipa alle fiere di settore come partecipante, non come espositore, e fai networking con i potenziali clienti senza pagare per uno stand costoso.
- Collabora con gli influencer per aumentare le vendite sui social media.
Gli strumenti indispensabili per il bootstrapping
Le grandi aziende utilizzano strumenti e software più avanzati e costosi rispetto alle start up. Puntando sugli investimenti tecnologici, vogliono assicurarsi una maggiore crescita.
Tuttavia, per le start up che partono in bootstrapping esistono potenti alternative alle risorse a pagamento. Si tratta di strumenti gratuiti per ogni esigenza, idonei a tenere il passo con la crescita aziendale. Naturalmente, possono essere facilmente sostituiti con risorse a pagamento in un secondo momento.
Questi strumenti sono gratuiti e offrono funzioni più che sufficienti per iniziare:
- Email marketing: Jilt permette di catturare i lead e inviare email graficamente accattivanti.
- Gestione dei social media: con Buffer è possibile pianificare i post su più canali social.
- Sviluppo aziendale: grazie a Streak CRM, si può estendere il proprio raggio d'azione inviando email a freddo.
- Design: Canva offre dei template gratuiti per il design e Pixlr è l'alternativa gratuita a Photoshop.
- Contabilità: Fogli Google permette di creare dei pratici fogli di lavoro.
- Finanza: Mint è un'app che consente di monitorare il flusso di cassa.
- Produttività/Pianificazione: Trello è uno strumento per annotare le idee e organizzare le attività.
- Analytics: Google Analytics aiuta ad analizzare il traffico, mentre Hotjar fornisce grafici e registrazione sul comportamento dei visitatori.
Per ulteriori strumenti gratuiti, dai anche un'occhiata a:
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Bootstrapping: conclusione
Al giorno d'oggi, molti imprenditori avviano i loro business in bootstrapping, attingendo ai risparmi personali o lanciando imprese ridotte all'essenziale, per evitare di spendere prima di aver realizzato dei profitti.
In ogni caso, l'essenziale nel fare bootstrapping è sfruttare al massimo le proprie risorse.
Con la creatività si possono contenere i costi. Con il buon uso del tempo si può risparmiare denaro. E con una buona dose di intraprendenza si trovano brillanti soluzioni per aumentare le entrate e creare un business di successo.
Se stai costruendo un business senza prendere in prestito molti soldi o accettare denaro da investitori, stai facendo bootstrapping.
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Bootstrapping: domande frequenti
Cosa significa bootstrapping?
Il termine bootstrapping è utilizzato per descrivere una situazione in cui una persona avvia un business senza finanziamenti esterni, facendo affidamento solo sulle proprie risorse.
Perchè si chiama bootstrapping?
Letteralmente bootstrapping vuol dire "allacciarsi gli stivali" o "tirarsi su per gli stivali", ed è un'espressione che si riferisce alle prime fasi di avvio di una startup che non fa affidamento su fondi o investimenti esterni.
Perché fare bootstrapping?
Se non hai trovato finanziatori disposti ad aiutarti a far partire la tua attività, se non hai ancora garanzie a sufficienza da mostrare a fondi di investimento, o se vuoi avere il controllo totale sul tuo business, il bootstrapping è la soluzione che ti permetterà di avviare il tuo business contando solo sulle tue forze e sulle tue risorse. Dovrai fare un po' di attenzione alle spese, ma con la giusta determinazione potrai comunque raggiungere il successo.
Cosa significa bootstrapping in una startup?
Il bootstrapping nel contesto delle startup si riferisce al processo di lanciare e far crescere un business senza aiuto o capitale esterni. Comporta partire da zero, utilizzando risparmi personali e/o risorse esistenti invece di affidarsi a investitori o prestiti. Il bootstrapping spesso implica la risoluzione creativa dei problemi e trovare modi creativi per fare le cose senza spendere molti soldi.





